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TREERIDING CIMA VACCHE

Luca Tavian-scialpinismo in Alpago Cima Vacche

Dopo il White Water kayaking sono passato al White Water freeski. Sono infatti sceso su neve annegata nell’acqua e capace di frenare un road train australiano. In compagnia di Cal ci siamo dati al “Treeriding Cima Vacche”…una discesa di albero in albero 🙂

 

Viste le avverse condizioni climatiche che hanno portato metri di neve in Dolomiti e la chiusura della maggior parte delle strade io ed il Cal ci siamo posti il problema di dove andare a fare ski alp. Obiettivo bosco ripido ad alta quota con acceso facile a battuto. Insomma una mission impossible se si eliminano le montagne di casa. L’unica alternativa possibile che c’è venuta in mente sono i boschi di Tarvisio in prossimità delle piste. Ma la strada per arrivarci è lunghetta…complice uno scorcio di bel tempo abbiamo deciso last minute di andare nelle montagne di casa dell’Alpago. E poi, in caso di neve…Cima Vacche!

Siamo saliti quindi fino a 1800 lungo la cresta che conduce alla cima. La cresta è sostanzialmente sicura anche con neve abbondante e bagnata ed è possibile evitare situazioni di rischio scendendo sul percorso di salita. Noi abbiamo scelto invece la discesa dal lato del canale sull’ultimo dosso prima della pala di Cima Vacche. Devo dire che abbiamo notato dei pericolosi cumuli che segnalavano dei principi di distacco. Probabilmente erano indice di “tentate valanghe di profondità“, visto il terreno erboso sottostante, dovute al peso delle consistenti masse di neve bagnata. Apparte i primi 300  m di dislivello con qualche curva da sci d’acqua tra un albero e l’altro abbiamo trovato neve pessima. È stata ribattezzata beton-neve per l’impatto frenante. Sembrava di avanzare su una distesa inclinata di cemento fresco. Alla fine del canalone abbiamo notato dei residui di una valanga. Meglio scendere quindi sempre tra i radi alberi ed evitare questo imbuto. Per la prima volta ho trovato in pessime condizioni, poco fondo e pesante, anche il Treeride Park dell’Alpago. Ad un certo punto della faggeta abbiamo dovuto mettere gli sci in spalla e salvare il salvabile.

La copiosa nevicata in cima e alcuni validi decolli da Supermen hanno saputo comunque soddisfare l’appetito di due inscimmiati dello ski alp.

About the author

Luca Tavian Luca Tavian is an authentic expert on Sports Marketing and Management. An experienced manager and an active sportsman with a University education and a specialization in the Web tools for the development of Brand and Corporate Identity.