Afyon – Sabiha Gokcen – Istanbul. Tappa 12

AFYON – SABIHA GOKCEN – ISTANBUL

Dodicesima tappa del viaggio in Turchia

 

Gio 16 ago

Afyon – Sabiha Gokcen (Istanbul): 400 km

Via da Afyon (senza neanche aver intravisto un campo di papaveri) e visitiamo i siti all’aperto di Aslantas e Arsalankaya, poi di Midas Sehri. Non ci sono biglietti da pagare e la zona di Aslantas è stupenda: simile ad una Cappadocia in embrione, molto più verde e disseminata di campi di girasoli. E finalmente, la sera, si arriva ad Istanbul.

Salutiamo la nostra Symbol che mai ci ha abbandonati o dato problemi; ci siamo anche un pochino affezionati alla Mitica Carretta, 4.120 km insieme per un giro circolare di 12 giorni pienissimi. Chi ci ha visti alla riconsegna del mezzo in aeroporto deve averci preso per prestigiatori: tutto ciò che era sparpagliato in una berlina, zaaaaaaaac dentro due valigie in cinque minuti!

Raggiungiamo Taksim (un quartiere di Istanbul) con il bus navetta (un’ora) e da qui prendiamo un taxi per Sultanahmet condividendolo con due ragazze Giapponesi. Il taxista è davvero un volpone (ci ha lasciati un po’ lontani dall’ostello con la scusa dei festeggiamenti per la fine del ramadan di sabato 18, invece i taxi arrivavano proprio sotto l’ostello) ma almeno ci ha fatto un prezzo decente e un po’ di guida turistica mentre correva la sua formula uno in pieno centro storico. L’Istanbul Hostel non è proprio uno schifo ma non dispone di camere con bagno privato e i bagni.. sono proprio messi male. Lo sconsiglio, anche se la posizione è ottima (2 minuti a piedi da Moschea Blu e Santa Sofia). Facciamo un giro in centro, cena ottima nei dintorni e riposiamo.

101 LT diesel, 12 LT a testa bus navetta per centro Istanbul, 25 LT in due per il taxi, Istanbul Hostel 20 euro a testa a notte con prima colazione.

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