Tappa 9: Durmitor – Dubrovnik

Dopo una lauta colazione a base di palacinke (delle specie di crepes che scegliamo nella versione dolce) ci dirigiamo al camping Ivan Do, da dove parte una passeggiata di venti minuti per il Crno Jezero (lago Nero). Dopo un’ulteriore oretta di camminata tranquilla si arriva ad un secondo laghetto. Ad allietare il sentiero ci sono molti venditori di frutti di bosco che per 1,5 euro vendono bicchieri assortiti di more, lamponi, mirtilli, fragoline di bosco… slurp!

Si sale in car-rozza (dopo una settimana la mia car è in effetti zozzerella) diretti al fiume Tara per osservare il famoso ponte alto 150 metri. Qui si organizzano lanci lungo le zip line da sponda a sponda ma Luca li giudica troppo blandi per spenderci dei soldi. Dal canto mio li giudico troppo arditi e il risultato è che, seppure con motivazioni opposte, prendiamo la stessa decisione.

Il resto del pomeriggio è una tirata di circa tre ore che attraverso la Bosnia ci riporta a Dubrovnik giusto in tempo per raggiungere la cima della collina e godersi lo spettacolo del tramonto. Molta gente arriva su questo cucuzzolo con la funicolare che parte dalla città ma è possibile arrivarci con mezzi propri in quanto c’è una strada asfaltata fino in cima. Qui si trovano un ristorante, un museo sulla storia della città (saltato a piè pari… quest’anno proprio non ne volevamo sapere) e un belvedere.

Torniamo all’Autocamp Solitudo che nel frattempo si è riempito come un uovo e ci rendiamo conto che la temperatura è decisamente scesa rispetto alla scorsa settimana.. si sta davvero bene e per fortuna sarà così per tutta la seconda parte della vacanza!

Accesso alla passeggiata per il Crno Jezero: 6 euro in due. Pranzo Old Wolf: 13 euro in due.

Zabljak – Djurdjevic (ponte sul Tara): 23 km, Djurdjevic – Dubrovnik (via Bosnia): 190 km.

by Stella Ilaria

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