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Kayak sul Cordevole

Tratto: dal Ponte di Mas allo stabilimento Luxottica

Ponte di Mas

Descrizione discesa in kayak del fiume Cordevole in Dolomiti

Imbarco: Ponte di Mas – Sbarco: stabilimento Luxottica

Bello, istruttivo e di media difficoltà (con poca acqua). Questo tratto del Cordevole è adatto a chi ha già un’esperienza di buon livello col kayak e vuole destreggiarsi su un fiume che ha passaggi di ogni tipo; piccoli salti, buchi, onde, curve ad S e massi tra cui manovrare. L’ ho percorso con livello 75 che significa al limite della navigabilità per la carenza d’acqua. Il Cordevole ha acque limpide che in certi tratti diventano smeraldine. Il livello di difficoltà di questa sezione del Cordevole è tra il WW III ed il V in funzione dei livelli idrici. Non presenta al momento dei pericoli significativi. Abbiamo notato però lungo il fiume la presenza di pericolosi cavi d’acciaio. La situazione cambia significativamente con un volume d’acqua maggiore. C’è un idrometro sotto al ponte di Mas su cui si può visionare il livello d’acqua del fiume.

Come arrivare al punto di imbarco

L’imbarco si trova in prossimità del ponte di Mas. Da Belluno si prende la statale agordina fino a Mas. Si attraversa il ponte alla fine del paese e si prende subito la strada a destra. Dopo qualche centinaio di metri si lasciano le macchine su un ampio percheggio sterrato sulla sinistra. Di fronte è possibile vedere il salto artificiale lungo il Cordevole. Un sentierino conduce alla base del salto da cui è possibile accedere al fiume ed effettuare l’ingresso in acqua.

Discesa in kayak del fiume Cordevole

I kayakers più esperti che hanno affrontato questa discesa con livelli d’acqua alti dicono che il fiume in questo tratto può diventare impegnativo con grosse onde e buchi. Ciò giustifica anche il grado elevato di difficoltà che può assumere il fiume. Con livelli d’acqua scarsi bisogna invece stare attenti a non bucare il kayak su qualche sasso affiorante. L’insidia più grande in questo caso è forse quella degli incravattamenti. Il primo tratto è quello che ho apprezzato di più. Ci sono una serie di rapide manovriere ed una bellissima S con un masso con cuscino che crea un bel saltino. Non è una discesa adatta ai neofiti visto che ci sono dei passaggi quasi obbligati dove bisogna dar bene le pancie per non fare il bagno.Quasi sempre dopo ogni breve rapida c’è un po d’acqua piatta o tranquilla dove potersi fermare. Lungo il percorso ci sono molti massi con morte accentuate dove fare esercizio.

Qualche piccolo salto rende la gita più divertente ed avventurosa. A circa tre quarti della discesa si trova la famosa rapida Zambesi che ho scoperto essere chiamata anche la “spaccagambe”. Con livelli alti le barriere artificiali danno origine a onde e bovoli di grosse dimensioni, da qui il nome evocativo. Se c’è poca acqua meglio trasbordare. Il letto del fiume è composto da particolari conformazioni rocciose in cui si può incastrare il kayak e in caso si andasse a bagno c’è la possibilità di farsi male rimanendo incastrati con gli arti in qualche anfratto.

Dopo questa rapida bisogna fare estrema attenzione ad uno sbarramento artificiale composto da un ponticello provvisorio utilizzato per fare dei lavori di scavo. Con livelli bassi c’è tutto il tempo per uscire dal kayak e compiere il facile trasbordo. Negli ultimi due chilometri il letto si allarga ma al posto di diventare piatto e banale viene animato da grossi massi sommersi che danno origine a onde e buchi. Lo sbarco si trova sulla sinistra orografica dopo una rapida. Conviene visionarlo nel momento in cui si parcheggiano le macchine (vedi mappa).

 Per i più esperti – tratto delle Gole del Cordevole

I più bravi possono scegliere di imbarcarsi ad Agordo. Bisogna seguire la nuova bretella con cui si evita di andare in paese. Giunti in prossimita della curva secca che affianca  campo da calcio bisogna prendere una stradina sulla sinistra e proseguire fino al fiume.

I miei compagni di gita mi hanno riferito che da qui si può scendere il tratto alto de Cordevole contraddistinto, a loro dire, da onde che possono raggiungere dimensioni ragguardevoli e buchi che possono trattenere. Si prosegue poi fino alle famose gole che sono visionabili se si percorre la strada chiusa alle macchine che si trova oltre il primo tunnel dell’ agordina. Questo tratto è classificato di IV+ . Ci sono delle manovre obbligatorie per evitare due massi sifonati all’altezza delle due S che impongono dei passaggi senza esitazione e con la massima precisione per evitare situazioni molto pericolose.

E’ possibile trovare altre informazioni sulla discesa in kayak del fiume Cordevole sulla pagina dedicata del sito CKfiumi.net