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Sessione di training in kayak sulla Drau.

Alla scoperta di un istruttivo fiume dell’Austria tra mucche e kartoffeln.

Dopo la bellissima esperienza dell’anno scorso anche quest’anno abbiamo voluto ripetere la discesa molto istruttiva di white water kayaking sul fiume Drau in Austria. Le premesse non erano delle migliori con meno di 10 gradi al Passo Comelico e un imbarco in piena ombra. Si preannunciava una gelita discesa ma alla fine così non è stato. Il fiume Drau/Drava è perfetto per chi vuole fare esercizi come ingressi in corrente, traghetti, entrate in morta. E’ un susseguirsi continuo di tratti ripetitivi. I massi lungo gli argini permettono di manovrare il kayak da una parte all’altra del fiume facendo un sacco d’esercizi.

Ci imbarchiamo un po più a monte della volta scorsa nei pressi di un parco avventura. Preferiamo trasbordare la prima rapida per la carenza di acqua. Siamo un bel gruppo di 5 kayakers di vario livello tecnico. Percorriamo le successive due rapide dopo aver visionato la traiettoria migliore. Matteo ci invita a prendere un fungo su un masso proprio al centro del fiume. Bisognava prenderlo perfettamente dritti e la corrente avrebbe rediretto la punta verso la morta con una manovra molto divertente. La Fede si sbilancia un po verso l’interno ma tira un eskimo in men che non si dica…ottimo lavoro!

Arriviamo presto al campo da slalom. Con poca acqua è veramente bello. Si parte subito con un primo boof sulla rapida di sinistra e poi si traghetta sull’onda principale per entrare in morta. Io e Elvis proviamo più volta a surfare e traghettare ma il buco è abbastanza potente. Facciamo un po di ingressi tra le morte e sfrecciamo nella S finale. La decisione è presto presa…si risale a piedi comodamente  lungo la ciclabile Dobbiaco-Lienz e si ripete la discesa del campo.

Tornati rapidamente all’inizio di questo tratto ci infiliamo nei nostri kayak e ricominciamo a scendere. Davide va a bagno ed io e Orso valutiamo presto che recuperare il materiale in un fiume che scende dritto per dritto è alquando difficoltoso. Dopo 150 metri riusciamo a fermare il kayak e ricominciamo tutto da capo.

Questa volta scendiamo la prima rapida dritti tra le prime porte da slalom. Elvis fa un po di pratica nell’onda e osa un po troppo. Anche per lui c’è il primo bagno ma è bravo a mettere in salvo in autonomia kayak e pagaia. Più a valle Davide assaggia ancora le fresche acque della Drau. Questa volta io e Orso dobbiamo rincorrere il kayak da una parte all’altra del fiume. Per fortuna con la sua forza disumana riesce a capovolgerlo e metterlo in salvo a riva. Da questa esperienza abbiamo imparato che sarebbe bene scendere la Drau, se il gruppo è composto da kayakers di vario livello, con almeno 3 persone in grado di recuperare il materiale per evitare che qualche compagno resti scoperto dal punto di vista della sicurezza.

Decidiamo di lasciare il campo e scendere verso Lienz. Il percorso è divertente e didattico con qualche piccola rapida, salto e molti massi affioranti in mezzo ed a lato del fiume. Teniamo le dovute distanze in modo da non darci fastidio durante le manovre. Questa volta tocca alla Fede andare a bagno dopo aver dato la pancia alla corrente in modo errato. Riesce anche lei a portarsi verso riva in sicurezza. Diciamo che con un livello d’acqua scarso non ci sono particolari criticità e nessuno ha avuto modo di farsi male.

Sbarchiamo in centro a Lienz con ben 26 gradi, aria tersa, sole che spacca e ci meravigliamo delle strutture sportive austriache (un park da skate, campo sportivo in tenuta perfetta etc etc…). Discutiamo ancora una volta sulle inefficienze italiane.

Poi per chiudere in bellezza questa giornata Orso tira furori tutta la sua esperienza e ci porta al ristorante dell’Interspar a mangiare spettacolari pietanze locali durante l’happy hour (dalle 16:00 alle 19:00 – 50% off). Prima di ripartire verso casa piccola spesa di cose essenziali da riportare in patria: germknodel, the alle erbe di montagna , kartoffeln salad, cioccolatini ripieni al rum… 🙂

Lasciamo l’Austria con la promessa di tornare il prossimo anno per un week end lungo di kayak facendo la discesa di Gail, Isel e Drau.

Descrizione discesa fiume Drau/Drava

About the author

Luca Tavian Luca Tavian is an authentic expert on Sports Marketing and Management. An experienced manager and an active sportsman with a University education and a specialization in the Web tools for the development of Brand and Corporate Identity.